Trasporti

Nuove regole stradali in Slovacchia: multe più alte, tutela dei pedoni e requisiti per i monopattini elettrici

In Slovacchia, il 1° settembre 2026 sono entrate in vigore modifiche alla normativa stradale riguardanti multe, attraversamenti pedonali e piccoli veicoli elettrici. Le disposizioni pertinenti sono contenute nella legge n. 131/2026.

Superare il limite di oltre 50 km/h nei centri abitati o di oltre 60 km/h fuori dai centri abitati comporta una multa di 500–1000 euro nel procedimento semplificato, anche sul posto. Nel procedimento amministrativo ordinario sono previsti 800–1300 euro e un divieto di guida da 6 mesi a 3 anni.

Per superamenti inferiori si applicano altre fasce. Fino a 20 km/h oltre il limite nei centri abitati o a 30 km/h fuori dai centri abitati, la multa può raggiungere 50 euro nel procedimento semplificato e 100 euro in quello ordinario. Per superamenti di 21–50 km/h nei centri abitati o di 31–60 km/h fuori, le fasce sono rispettivamente 30–400 e 150–600 euro.

Una terza violazione grave entro 12 mesi comporta l’obbligo di seguire un programma riabilitativo con uno psicologo del traffico, un corso di aggiornamento e una verifica delle competenze di guida. Un’ulteriore violazione grave nel periodo applicabile costituisce motivo di revoca del diritto di guidare. Non significa un divieto automatico a vita: il ripristino del diritto è disciplinato da specifiche condizioni di legge.

È stato ampliato l’elenco delle violazioni di cui può rispondere il detentore registrato del veicolo. Comprende, tra l’altro, il mancato rispetto della distanza di sicurezza, il telefono tenuto in mano durante la guida, il mancato uso della cintura e la circolazione in una direzione vietata.

Il conducente deve consentire il passaggio al pedone già sulle strisce o che sta per impegnarle e avvicinarsi a una velocità che permetta di fermarsi. È prevista un’eccezione per i tram. Il pedone deve valutare velocità e distanza dei veicoli, evitare di immettersi all’improvviso e non distrarsi con il telefono o altri dispositivi prima e durante l’attraversamento.

Tra i piccoli veicoli elettrici rientrano i monopattini senza sedile il cui motore non può spingerli oltre 25 km/h. Su strada possono guidarli persone di età superiore a 15 anni. Devono usare prioritariamente corsie, piste o attraversamenti ciclabili; la circolazione sul marciapiede è generalmente vietata, salvo autorizzazione tramite segnale stradale. Un mezzo soggetto all’obbligo di targhetta del costruttore non può essere utilizzato senza di essa o con dati alterati.

La velocità massima è di 10 km/h nelle zone pedonali e di 20 km/h nelle zone residenziali e scolastiche. I ciclisti di età inferiore a 15 anni possono circolare sulla destra del marciapiede a passo d’uomo, senza ostacolare o mettere in pericolo i pedoni. La legge prevede inoltre eccezioni per accompagnare un ciclista di età inferiore a 10 anni e trasportare un bambino di tale età.

Il divieto di alcol e altre sostanze inebrianti riguarda anche i passeggeri da cui si attende una partecipazione attiva al movimento del veicolo pedalando, frenando o mantenendo l’equilibrio. Non è un divieto generale di alcol per tutti i passeggeri delle automobili.

Preparato con l’aiuto dell’IA.