Lavoro

I lavoratori con rifugio temporaneo possono passare al soggiorno per lavoro

Dal 15 luglio 2026 in Slovacchia si applica una regola transitoria ai cittadini di Paesi terzi ai quali è stato concesso un rifugio temporaneo a causa della guerra in Ucraina. Dopo la fine del rifugio, un lavoratore che sia stato impiegato senza interruzioni per almeno sei mesi immediatamente prima di tale data potrà conservare il libero accesso al mercato del lavoro per un massimo di un anno. La data di cessazione del rifugio temporaneo non è ancora stata fissata.

Prima della cessazione del rifugio temporaneo, il lavoratore può richiedere un documento di soggiorno temporaneo per lavoro. Deve aver lavorato senza interruzioni per almeno sei mesi prima della domanda ed essere ancora impiegato il giorno della presentazione. Conta la durata dell’impiego, non l’identificativo del datore di lavoro né il codice della professione.

Alla domanda servono un passaporto valido, una conferma di impiego dell’Agenzia di assicurazione sociale non più vecchia di 30 giorni, un certificato penale ucraino non più vecchio di 90 giorni e la prova dell’alloggio. Una domanda incompleta non sarà accettata. La polizia invia la notifica del soddisfacimento delle condizioni entro 60 giorni e rilascia il documento entro 30 giorni dalla notifica. Il datore di lavoro di chi riceve tale documento dopo il 15 luglio deve presentare all’ufficio del lavoro una notifica sul modulo IK e allegare una copia della carta di soggiorno.

Preparato con l’aiuto dell’IA.