Lavoro

Quasi metà degli ucraini nei Paesi Bassi lavorava quattro mesi dopo l’arrivo

L’Ufficio statistico olandese riferisce che il 46% degli ucraini del gruppo studiato aveva un lavoro retribuito quattro mesi dopo l’arrivo. Tra chi viveva ancora nel Paese in quel momento, la quota era del 50%.

Molti hanno iniziato tramite agenzie interinali. Sei mesi dopo l’arrivo, il 47% dei lavoratori aveva un contratto d’agenzia, il 27% un contratto diretto con un datore di lavoro e il 26% un contratto a chiamata. Dopo due anni, la quota di contratti diretti era salita al 44%, mentre il lavoro tramite agenzia era sceso al 33%.

Dopo sei mesi, il 47% degli occupati lavorava a tempo pieno. Il lavoro interinale e i servizi di alloggio e ristorazione erano i settori iniziali più comuni. I dati mostrano una tendenza generale e non garantiscono un impiego nel singolo caso.

Preparato con l’aiuto dell’IA.